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Visite guidate Italia
RIMINI
h/d - ca. 3 ore
Situata alla foce del fiume Marecchia, consta del centro storico, che conserva notevoli monumenti del periodo romano e del Rinascimento, quando fu sotto la splendida signoria di Sigismondo Malatesta.
La visita parte da piazza Malatesta e raggiunge a piedi la centrale piazza Cavour da dove parte la visita. Centro storico della città, ornata dalla statua di Paolo V e da una fontana cinquecentesca. Su un lato si allineano il ricostruito Comunale, il palazzo dell’Arengo, e il gotico palazzo del Podestà; in fondo, l’ottocentesco Teatro Comunale. Percorrendo il Corso Augusto si arriva in Piazza Tre Martiri che sorge sull’area dell’antico Foro romano, dove si vuole che Giulio Cesare arringasse i suoi soldati dopo aver attraversato il Rubicone. Vi sorge la torre dell’Orologio e il restaurato sei-settecentesco tempietto di S.Antonio. Da qui si passa alla vista della Rocca Malatestiana, il massimo monumento cittadino e una delle più alte creazioni del primo Rinascimento. La maestosa facciata, ispirata alle forme dell’arco trionfale romano, è opera di Leon Battista Alberti. Nel fianco destro solenni arcate racchiudono sarcofagi di personaggi illustri. L’interno, di architettura gotica, a una vasta navata, conserva la tomba di Sigismondo Malatesta.
Si prosegue la visita verso il più antico degli archi romani superstiti e uno dei più belli, quello d’Augusto, eretto nel 27 a.C. in onore di Augusto, restauratore della via Flaminia, che si univa in questo punto alla via Emilia. Merita una visita anche il ponte di Tiberio sul fiume Marecchia, a 5 arcate, iniziato da Augusto e terminato da Tiberio.
RAVENNA
h/d - ca. 3 ore
L’incontro per i gruppi è sempre in Piazza della Stazione, per poi procedere a piedi verso il centro della città da dove inizia il tour. A Ravenna alcuni monumenti segnano il trapasso dall’arte classica a quella bizantina e la maggior parte degli edifici eretti dal IV al VI sec. d.C. è ancora intatta mettendo in ombra i monumenti del periodo comunale e rinascimentale.
Si inizia la visita dalla Basilica di S.Vitale che è una delle più alte creazioni dell’arte bizantina: la cupola è costellata di mosaici, tra cui i ritratti di Giustiniano e della sua corte.
Si prosegue per il Mausoleo di Galla Placidia, costruzione destinata a sacello, ricoperta di mosaici (la visita va prenotata con anticipo dal 1/03 al 15/06 e prepagata). La chiesa di S. Apollinare Nuovo, fatta erigere da Teodorico, che ospita nella navata centrale le processioni dei Martiri e delle Vergini.
La chiesa di S.Francesco (V° sec.), con vicino la tomba di Dante, morto qui nel 1321 e ricordato ogni sera dal tocco della campana.
Escursioni consigliate fuori Ravenna.
Nel pomeriggio la visita potrebbe continuare riprendendo il bus per spostarsi di 2 Km e andare a visitare lo splendido Mausoleo di Teodorico, importante per la cupola monolitica, fatta erigere con pietre d’Istria dal Re dei Goti.
Consigliata anche la visita alla Basilica di S.Apollinare in Classe sorta dove si trovava il porto, dotata di un presbiterio rivestito di mosaici del VI° e VII° sec. d.C. e dedicata al Santo patrono di Ravenna. I più curiosi non possono perdere il Capanno di Garibaldi, ove “l’eroe dei due mondi”, in fuga dopo la caduta della Repubblica Romana, ha sostato.
ESCURSIONE IN BATTELLO DELTA DEL PO
h/d - ca. 2 ore
Partenza con la Motonave "La Principessa" da Gorino, discesa del Po di Goro (durante la quale si vedono le valli di Gorino e la Sacca di Goro), Isola del Mezzanino, Scannone di Goro (denominato isola dell'Amore), isola del Baccucco (denominata isola dei Gabbiani), costeggio sacca degli Scardovari, proseguimento per il ramo secondario poi principale e due foci del Po di Gnocca o di Donzella.Durata itinerario: 1 ora e 30 minuti / 2 ore (varia dall'alta o dalla bassa marea)
BOLOGNA
f/d - ca. 6-7 ore
Cittadina di nobile aspetto e d’impronta rinascimentale, in posizione panoramica su un’altura che domina il sottostante piano della Chiana.
Il punto in cui i bus possono lasciare e riprendere i gruppi è Piazza Malpighi, e da qui si raggiungerà il centro città a piedi per iniziare il tour.
Il primo approccio alla città di Bologna parte da Piazza Maggiore, testimone degli eventi più significativi della città, attraverso la visita ai palazzi pubblici (Palazzo del Podestà, Palazzo d'Accursio) che, pur ampiamente restaurati, conservano il loro fascino medievale.
Si prosegue con la visita alla Basilica di San Petronio, che è la beniamina dei bolognesi, dalla facciata incompiuta, dove si può ammirare la Vergine con il Bambino di Jacopo della Quercia.
Custodisce importanti opere d'arte (Giovanni da Modena, Lorenzo Costa, Francesco Francia, Parmigianino ecc..) e una meridiana seicentesca.
Da li si prosegue con la visita alla fontana del Nettuno, opera del Giambologna e di Tommaso Laurenti, che domina la piazza omonima, sorta negli anni del pontificato di Pio IV, rappresenta il simbolo del potere papale a Bologna.
Attraverso le antiche strade adiacenti la Piazza, vivaci e pittoresche, si raggiunge il Palazzo che ospitò il Foro dei Mercanti, da sempre luogo dei commerci, nonchè sede dell'antico dazio ed infine Piazza di Porta Ravegnana, nella quale spiccano le due Torri, simbolo della città.
Particolarmente interessante l'architettura delle chiese che hanno subito nei secoli molte e varie ristrutturazioni. Il percorso termina con la visita all'Archiginnasio, la prima prestigiosa sede dell'Università, all'interno del quale si trova la suggestiva sala anatomica, dove anticamente si svolgevano le lezioni con la pratica della dissezione dei cadaveri.
Nel pomeriggio, percorrendo Strada Maggiore si giunge al Complesso benedettino di Santo Stefano, la Gerusalemme bolognese, luogo di grande pregio artistico e di intensa devozione.
Si prosegue poi verso il Ghetto ebraico e Via Zamboni, dove si trova Palazzo Poggi, oggi sede Rettorato. Sulla Via Zamboni prospettano austeri palazzi nobiliari che spesso sono sedi di facoltà. Vi sorge inoltre la Chiesa di San Giacomo, vera galleria d'arte, dove si possono ammirare, fra l'altro La Cappella Poggi e l'Oratorio di Santa Cecilia (XV secolo)
Si conclude con la visita di San Domenico, chiesa costruita a partire dal XIII secolo, contiene la preziosa arca marmorea del santo, di Nicola Pisano.
SAN MARINO
ca. 1 ore
Lo Stato di San Marino, ha origini antichissime, tanto da essere considerata la più antica repubblica del mondo ancora esistente, al centro del quale si erge il monte Titano.
L'incontro per i gruppi è sempre presso l'ufficio guide di San Marino, dove poi si procederà alla visita guidata del centro storico della città.
La visita inizia dalla Porta di San Francesco o anche detta Porta del Paese. Una volta varcato l'ingresso principale, si accederà alle varie Piazzette, dove anticamente si allestiva il mercato.
Si procederà lungo gli antichi vicoli, fino ad arrivare alla Piazza della Libertà, dove si potrà ammirare dall'esterno il Palazzo del Governo, sede del potere rappresentato dai capitani Reggenti in carica. Da qui una bellissima vista del mare e di tutte le colline vi travolgerà.
Si prosegue poi verso la Basilica di San Marino, che fu edificata sul medesimo luogo dove sorgeva l'antica Pieve sammarinese.
E' una costruzione in stile neoclassico, e l'interno è costituito da tre navate, composte da sedici colonne corinzie.
FERRARA
f/d - ca. 6 ore
L'itinerario inizia al Largo Castello, da qui si proseguirà con il pullman intorno alla cinta muraria e attraverso la città rinascimentale passando davanti alla Torre di San Giovanni, alla Porta degli Angeli e al Palazzo dei Diamanti.
Proseguendo a piedi attraverso Parco Massari e scendendo per Corso Ercole I d'Este, si arriverà al Castello Estense, dove si potrà ammirare lo splendido cortile; si toccheranno inoltre i monumenti simbolo della città medioevale e del primo e vero progetto urbanistico-architettonico dell'Europa Rinascimentale: il Castello Estense, Piazza Savonarola e il Ghetto Ebraico, fatto di stradine, cortili, percorsi tortuosi e passaggi segreti, con case che si sviluppano in altezza per una popolazione stipata in minuscoli ambienti, che conservano ancora intatta la struttura architettonica e l'atmosfera dell'intensa vita del ghetto. Il cui fulcro del Ghetto è un edificio complesso e interconnesso costituito da tre sinagoghe.
Non lontano dal Castello Estense si trova la Cattedrale di Ferrara che sorge nel centro della città, di fronte al Palazzo Comunale e non lontano dalla Piazza delle Erbe.