Polonia - Podium Tour Operator

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Polonia

Visite guidate EU

CRACOVIA
f/d - ca. 8 ore

Antica capitale della Polonia, è una bellissima città attraversata dal fiume Vistola. A Cracovia tutte le strade portano alla Piazza del Mercato di forma quadrata con il lato di 200 metri è una delle piazze più grandi d’Europa. Ai suoi lati si ergono edifici e palazzi storici mentre al suo centro troviamo il Mercato dei Panni, un edificio rinascimentale dove si trovano un insieme di antiche botteghe che vendono ogni sorta di souvenir. Intorno alla Piazza del Mercato si erge anche la basilica della SS.Vergine Maria. Nell’interno si può ammirare l’altare maggiore di tiglio in stile gotico dell’artista Witz Stowsz.
Puntualmente ogni ora dalla torre più alta della chiesa un trombettiere suona verso i quattro punti cardinali la Diana Mariana. Improvvisamente il suo suono si interrompe. La storia ci racconta che durante l’invasione turca un trombettiere accortosi che le truppe turche si stavano avvicinando a Cracovia, cominciò a suonare l’allarme, ma fu colpito da una freccia di un guerriero turco e non terminò la sua melodia. Nonostante ciò il segnale d’allarme salvò Cracovia. Fra i tesori del rinascimento troviamo l’edificio gotico Trecentesco del Collegium Maius dell’Università Jagellonica fondato nel 1364, la via Kaqnoniczna, dove la maggior parte degli edifici è sorta dal Trecento al Settecento. La Città Vecchia è circondata da un parco urbano, detto Planty, che sorge al posto delle vecchie mura. Delle fortificazioni è rimasto il Barbacane, un posto di guardia del Quattrocento e la Porta di San Floriano che apre la Strada Reale per il Wavel. Il Wavel si trova su un altura lungo il fiume Vistola e fu residenza di re e vescovi. Sulla collina reale si può ammirare la cattedrale dove si svolgevano solenni riti religiosi e statali e nelle cui cripte sono sepolti molti monarchi polacchi. Nel castello rinascimentale si possono ammirare oltre alle Stanze Reali con arazzi fiamminghi del XVI e XVII secolo anche il Tesoro della Corona con la spada della Coronazione del XIII secolo Gladio. Interessante è anche la visita al quartiere ebraico di Kazimierz. Questo quartiere era una città autonoma fondata nel XIII secolo dal Re Casimiro il Grande e dove per quasi cinque secoli coesistevano cristiani ed ebrei. Gli ebrei cominciarono a stabilirsi a Kazimierz verso la fine del XV secolo. Il punto di incontro per i turisti e gli abitanti di Cracovia è la via Larga con caffè e ristoranti ebraici. Fra i monumenti principali c’è la Vecchia Sinagoga.
Nel pomeriggio si va in escursione nella unica medievale miniera di sale di Wieliczka a soli 13 Km da Cracovia, con visita alle sotterranee miniere. Durante la visita si rivive la vita dei minatori durante i 700 anni di storia della miniera. Oggi, quest’ultima, è patrimonio mondiale dell’UNESCO. Durante il percorso si ammirano le celle nelle quali era estratto il sale, l’arredamento interamente scolpito nel sale, i laghi alati sotterranei che si trovano ad una profondità dai 64 ai 135 metri. La visita si conclude in un bellissimo anfiteatro sotterraneo che si trova a 123 metri di profondità e dove si organizzano conferenze e concerti.

VARSAVIA
f/d - ca. 8 ore

Capitale della Polonia, completamente distrutta durante la seconda guerra mondiale e ricostruita dopo il conflitto. Fra i monumenti più importanti che verranno toccati durante il tour della città si ha il Castello Reale. La Piazza del Castello è dominata dalla Colonna Sigismondo. La stretta via Swietojanska congiunge la Piazza del Castello alla Piazza del Mercato della Città Vecchia (Stare Miasto), dove si ergono i colorati palazzotti dalle strette facciate. Lungo questa via si trova la cattedrale gotica di S.Giovanni Battista nei cui sotterranei si trovano i sarcofaghi dei principi della Mazovia e le tombe di molti famosi polacchi. La città vecchia fa parte del patrimonio UNESCO. Fuori dal Barbacane, che chiude le antiche mura della città, la via Freta porta alla Città Nuova, fondata all’inizio del XV secolo. Sulla Piazza del Mercato di Nowe Misto si può visitare la Chiesa delle Sacramentine, quella barocca dei Francescani e l’antichissima chiesa della Santissima Vergine Maria. Il bellissimo Castello Reale fu ampliato dall’ultimo re di Polonia Stanislao e dalla sua Piazza parte L’antico Percorso Reale che porta verso sud fino a Wilanòw. Lungo questo percorso incontriamo la chiesa di S. Anna, il Palazzo Radziwill residenza del presidente della repubblica, l’università con il Palazzo Kazimierzowski. Da Piazza delle Tre Croci si incontra il magnifico complesso palazzo-parco Bagni Reali ed il Giardino Botanico. Si conclude il Percorso Reale con la visita dell’altra residenza reale a Wilanòw. Altrettanto interessante è questa residenza reale ideata dal re Giovanni III Sobieski, il vincitore della battaglia contro i turchi a Vienna nel 1683. Nel parco si possono ammirare il magnifico Palazzo Barocco sorto nella metà del XVII secolo e i magnifici giardini in stile inglese, italiano e francese.

CZESTOCHOWA
f/d - ca. 6-8 ore

Famoso centro di pellegrinaggio, si visita il monastero di Jasna Gora dove è esposta l’icona della miracolosa Madonna Nera. Il quadro della Madonna viene scoperto soltanto in certe ore della giornata e durante la cerimonie religiose. Sulle pareti della cappella dove si trova l’icona e su quelle della basilica si trovano molti doni preziosi di monarchi, di nobili ed anche doni votivi di gente comune. Il convento che sorge sull’altura di Jasna Gora fu fondato dai frati dell’ordine dei Paolini ai quali nel 1382 il Principe Ladislao di Opole aveva loro donato la collina. Lo stesso principe donò ai Paolini il miracoloso quadro di tradizione bizantina, della Madonna col Bambino. Sin dall’inizio l’icona fu oggetto di venerazione. In seguito il convento si ampliò e si fortificò.


AUSCHWITZ
h/d - ca. 4 ore

Nell’Aprile del 1940 i nazisti aprirono il campo di concentramento di Auschwitz-Birkenau, oggi fa parte del patrimonio mondiale dell’UNESCO. Originariamente il campo era formato da 28 blocchi su due piani in muratura. Si accedeva al campo attraverso un cancello sopra il quale c’era la famosa scritta “Arbeit macht frei” – Il lavoro rende liberi – Durante la visita si possono visitare una parte delle baracche, le camere a gas e i forni crematori. Inoltre sono allestite mostre che documentano il martirio di milioni di persone.

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