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Visite guidate Europa
LISBONA
f/d - ca. 6-7 ore
La visita della città inizia da uno dei monumenti più importanti, il Monastero de Jeronimos de Belém, capolavoro dell’arte manuelina. Fu fondato nel 1502 da D.Manuel I, su progetto di Boytac, fu terminato nel 1572 dopo vari interventi. La chiesa esternamente presenta un aspetto gotico, mentre l’interno stupisce per l’arditezza dell’architettura e la delicatezza dell’ornamentazione di epoca rinascimentale. All’interno si trovano le tombe moderne di Vasco da Gama e di Camoes. Si prosegue la visita verso la Torre de Belém, capolavoro anche questo dell’arte manuelina e simbolo della città, voluta da re D.Manuel I, fu eretta, dentro il fiume, da Francisco d’Arruda, nel 1515-21. La struttura dell’edificio è romano-gotico, ma le decorazioni di sapore moresco le danno un aspetto esotico, orientaleggiante e di notevole suggestione.
In una piazzetta poco distante dalla cattedrale, sorge la chiesa di S.Antonio che risale alla fine del Settecento, la tradizione vuole costruita sul luogo della casa natale di S.Antonio da Padova (1195-1231).
Accanto è l’entrata al piccolo Museo Antoniano, curiosa raccolta dell’iconografia, anche di carattere popolare, dedicata al santo (incisioni, dipinti,statuette, libri antichi, francobolli).
Molto interessante la visita al Museo delle Carrozze, istituito nel 1905 e installato nell’edificio del Picadeiro Real (maneggio reale), della fine del sec. XVIII, su disegno dell’italiano G.Azzolini, raccoglie la notevole collezione di carrozze della Casa reale portoghese. La tradizione delle carrozze di gala, che ebbe particolare importanza alla corte portoghese, iniziò durante il fastoso regno di Joao (1706-50).
SINTRA CASCAIS ESTORIL
da LISBONA
f/d - ca. 7-8 ore
L’escursione inizia da Sintra, famosa residenza estiva dei sovrani portoghesi e importante cittadina dell’Estremadura, sul versante nord della Serra omonima, in un magnifico paesaggio di rocce e di splendidi giardini.
Si prosegue alla volta di Cascais, antico insediamento di pescatori, con porto, dotato sul promontorio di un castello, ampliato nel XVI secolo con fortificazioni costiere a difesa dell’imbocco dell’estuario del Tago. Nel sec.XIX ebbe inizio la sua fama di località balneare, frequentata dalla famiglia reale e dall’aristocrazia della capitale. Oggi è, insieme ad Estoril, un elegante sobborgo costiero della capitale con un gradevole centro storico.
TOMAR FATIMA
COIMBRA da LISBONA
f/d - ca. 7-8 ore
L’escursione inizia dalla bella cittadina di Tomar sulle rive del fiume Nabao, il cui centro storico si stende attorno all’asse centrale di rua Serpa Pinto, tra il fiume e il colle coronato dalle mura del convento-fortezza dei Templari e dell’Ordine di Cristo, monumento principale della storia cittadina.
Il convento è un complesso organismo architettonico che nella sovrapposizione di stili diversi registra le varie fasi della vicenda dei Templari dell’ordine di Cristo e del loro importante ruolo nella storia nazionale.
Su di un brullo altopiano, dove fino agli anni venti si trovava solo un piccolo villaggio di pastori, sorge Fatima, una moderna cittadina attorno al grande santuario, meta di pellegrinaggi tra le più celebri e frequentate del mondo. Il 13 maggio 1917 apparve a tre bambini la Vergine del Rosario. Il culto fu autorizzato solo nel 1930, quando la chiesa ritenne veritiere le testimonianze sull’apparizione.
L’escursione termina con la visita di Coimbra, sede vescovile, celebre città universitaria e d’arte, sulla riva destra del Mondego. E’ divisa in una parte alta, dove sono i principali edifici storici, e in una bassa, vivace e affollato centro di commerci e servizi.
EVORA
da LISBONA
f/d - ca. 6-7 ore
Antica capitale dell’Alentejo, si stende con le sue case bianche sul fianco di una lieve altura, in una fertile regione di grandi coltivazioni. Ha conservato importanti monumenti di diverse epoche, che ne fanno una vera città-museo, senza perdere la sua vivacità di importante polo agricolo e commerciale e di centro di attività culturali dotato di Università ed è anche sede arcivescovile.
Localizzata nel punto di incontro dei tre grandi bacini idrografici del Tago, del Sado e della guardiana, Evora fu nel periodo della dominazione romana un nodo importante delle principali vie di comunicazione che collegavano i centri sud-occidentali della penisola iberica.
Centro della città, Praça do Giraldo, circondata in parte da palazzi a portici, ornata da una bella fontana rinascimentale di Alfonso Alvares, del 1571. A nord, la chiesa di Santo Antao, con interno a tre navate rinascimentali, altare maggiore con retablo in talha dourada. Sé, è il più importante monumento dell’epoca medioevale rimasto. Edificata nel XII secolo, ha l’aspetto severo di chiesa-fortezza, con stretta facciata chiusa da massicce torri quadrangolari, fianchi e transeti merlati.
La Praça do Conde de Vila-Flor, forma un’unica vasta piazza col contiguo passeio de Diana.Al centro il tempio romano (indicato comunemente come “tempio di Diana”) del sec XII a.C., con quattordici colonne corinzie architravate in granito di Estremoz e il podio di marmo. La buona conservazione è dovuta al fatto che nel medioevo il tempio fu murato e trasformato in edificio pubblico.